In un incontro privato svoltosi il 22 ottobre 2026 presso il Palazzo Apostolico, Papa Leo XIV ha accolto una delegazione del American Jewish Committee. È la prima volta che il Pontefice incontra l’organizzazione dalla sua elezione nel 2025.
Secondo quanto riportato dalla EWTN News Vatican Bureau, Papa Leo XIV ha sottolineato come il dialogo tra cristiani e ebrei debba trovare “espressione eloquente nella vita di entrambe le nostre comunità”. Il Santo Padre ha ricordato San Giovanni Paolo II, celebrato nella sua festa liturgica, citando il discorso rivolto al American Jewish Committee nel 1995. Il Pontefice ha ribadito l’impegno a continuare il dialogo avviato dal santo papa polacco e ha sottolineato la vicinanza tra le due fedi in termini di valori e visione del mondo.
Riferendosi alla dichiarazione del Concilio Vaticano II del 1965, Nostra Aetate, che condanna l’antisemitismo, Papa Leo XIV ha affermato che il dialogo ebraico-cristiano deve essere radicato in una comune eredità spirituale e tradursi in azioni concrete a difesa della dignità umana, dei poveri, della libertà religiosa e della pace.
“Radicata nella nostra comune eredità spirituale, questa amicizia ci chiama anche a difendere la dignità umana, servire i poveri, proteggere la libertà religiosa e promuovere giustizia e pace”, ha dichiarato il Papa.
Il Pontefice ha ribadito con fermezza la posizione della Chiesa contro l’antisemitismo e qualsiasi forma di discriminazione religiosa, invitando cattolici ed ebrei a continuare a lavorare insieme per un mondo più pacifico.
La visita del American Jewish Committee segue un precedente incontro del Santo Padre con la United Jewish Appeal-Federation di New York, tenutosi il 15 giugno 2026.
L’articolo è stato redatto da Ishmael Adibuah, redattore della EWTN News Vatican Bureau, che segue da vicino le attività del Papa e le relazioni interreligiose della Santa Sede.